Wall Street perde quota dopo il dato sul Pil del I trimestre

A
A
A

Avvio di giornata in calo per Wall Street dopo la doccia fredda del Pil del I trimestre (+0,2% contro +1% atteso). Stasera la Fed farà capire come vuole muoversi sui tassi

Luca Spoldi di Luca Spoldi29 aprile 2015 | 14:43

IL PIL USA FRENA, CHE FARA’ LA FED? – Brusco rallentamento della crescita del Pil, che secondo la stima “avanzata” del Bureau of Economic Analysis è salito nel primo trimestre solo dello 0,2%, dal +2,2% registrato nel quarto trimestre del 2014 e contro attese di consensus attorno all’1% di incremento. La notizia pesa su Wall Street che in serata attende l’esito del Fomc per capire come si comporterà nei prossimi mesi la Federal Reserve in tema di tassi.

VISA BRILLA SOLITARIA – Così allo scoccare della prima ora di lavoro il Dow Jones cede lo 0,45%, mentre l’S&P500 oscilla a -0,42% e il Nasdaq è a -0,41%, con le small cap del Russell 2000 a -0,46%. Tra le blue chip statunitensi perdono quota UnitedHealth Group, Intel e Microsoft, mentre si mette in luce Visa. Dal canto loro i T-bond vedono il rendimento del decennale salire al 2,04% e quello del trentennale al 2,75%. L’oro frena a 1.209 dollari l’oncia (4,9 meno di ieri), l’argento resiste a 16,64 dollari (1 centesimo sopra l’ultima chiusura) e il petrolio oscilla a 57,27 dollari al barile (una ventina di centesimi meglio del fixing precedente).


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Due nuovi bond da Collezione

Se il credito deteriorato si trasforma in bond

Credit Suisse, rendimento sulla rotta di Marco Polo

Credit Suisse, la bussola dei bond

Quel bond strutturato acquistato in execution only

Obbligazioni, Iccrea Banca propone un nuovo bond senior

Ccteu e Btp sono i protagonisti della nuova infornata del Mef

Banca Imi, tris di bond in dollari e rubli

UniCredit, successo per i nuovi bond cuscinetto

Bond subordinati Mps, come ottenere i risarcimenti

Iccrea banca, emesso bond da 600 milioni

Bank of America: attenti agli emittenti “zombie” in caso di rialzo dei tassi in Europa

Bank of America: a questi livelli è sempre più concreto il rischio “bolla”

Ubs: puntare sui mercati asiatici, ma in modo selettivo

Fideuram Ispb colloca un bond di Intesa Sanpaolo

Wall Street consolida i record storici dopo il nulla di fatto della Federal Reserve

Grecia: bene il nuovo bond a 5 anni, ma la strada è ancora lunga

State Street: dopo il meeting della Bce euro può flettere, bond recuperare

Bce: tutto fermo su tassi e quantitative easing

Per la Grecia è presto per tornare a emettere nuovi titoli di stato

Da Banca Leonardo un bond per puntare sull’agricoltura

Credem emette un bond da 100 milioni

Le precisazioni della Bce fanno ripartire borse e bond

Jp Morgan: sui mercati un eccesso di uniformità di vedute

Bpvi – Veneto Banca, la soluzione Intesa Sanpaolo non entusiasma tutti

State Street: rendimenti sui T-bond e dollaro visti in calo dopo ultima mossa Fed

Btp a 30 anni, nuova emissione in arrivo

Titoli di stato italiani, i rendimenti non sono adeguati al rischio

Andrew Balls (Pimco): state attenti ai titoli di stato italiani, rendonon troppo poco

Titoli di stato: la domanda spinge i rendimenti verso il basso

Btp Italia, il Tesoro riacquisterà 3 miliardi della quinta emissione

Btp Italia: quasi 8,6 miliardi collocati dell’undicesima emissione

Bond: tassi in lieve rialzo in Europa, ma calano gli spread contro Bund

Ti può anche interessare

eToro si rafforza con Lord Fink

La nuova nomina in eToro fa seguito al crescente interesse per gli asset crypto da parte degli inves ...

Zurich sempre più smart

Rinnovato l'accordo per lo smart working dei dipendenti ...

Dossier fiscale Bitcoin – La questione del riciclaggio

Tra alcuni possessori di criprovaluta è esploso lo spauracchio del riciclaggio ...