Silicon Valley ha voglia di crescere nel credito

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di Luca Spoldi 7 Maggio 2015 | 08:05
Viene da Silicon Valley la nuova minaccia per le banche tradizionali: sempre più startup ottengono finanziamenti per lanciare servizi di credito al consumo. E’ il caso di Affirm

A SILICON VALLEY PIACE L’ATTIVITA’ CREDITIZIA – La prossima minaccia per le grandi banche mondiali non verrà da una delle numerose “bolle” speculative, o dalla crisi della Grecia, ma da Silicon Valley. Lo ha già spiegato un mese fa in un report Jp Morgan Chase e la conferma non si è fatta attendere. Affirm, la startup lanciata dall’ex co-fondatore di Paypal, Max Levchin, ha annunciato ieri di aver raccolto 275 milioni di dollari in un nuovo round di finanziamento per espandersi nei servizi di prestiti agli acquirenti.

AFFIRM FA IL PIENO PER CRESCERE NEL CREDITO AL CONSUMO – Il round, che ha visto un mix non specificato di emissione di nuovo capitale e debito, è stato guidato da Spark Capital Growth, ma anche altri intermediari come Jeffferies e Andreessen Horowtiz sembrano avervi preso parte, così come i preesistenti soci finanziari di Affirm, Khosla Ventures e Lightspeed Venture Partners. La parte di nuovo capitale dovrebbe aver raggiunto gli 80 milioni di dollari secondo Techcrunch, che cita “una persona a conoscenza della transazione”.

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