Giornata no per Milano, Saipem brilla in solitaria

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di Luca Spoldi 8 Giugno 2015 | 15:58
Una nuova commessa in arrivo dalla Nigeria fa ripartire Saipem dopo il tonfo della scorsa settimana. In calo i diritti Mps (ultimo giorno di contrattazione) e Carige (al debutto)

MILANO SOFFRE ANCHE OGGI – Le continua tensioni tra Grecia e gruppo di Bruxelles che di fatto non lasciano presagire un accordo a breve sul debito di Atene e le voci di un “non gradimento” americano di ulteriori cedimenti dell’euro contro dollaro pesano anche sulla giornata di Piazza Affari, che vede così il Ftse Mib cedere lo 0,90%, al pari del Ftse Italia All-Share, mentre il Ftse Italia Star limita i danni a -0,55% a fine giornata.

DIRITTI IN CALO PER MPS E BANCA CARIGE – Tra le blue chip tricolori torna a farsi vedere Saipem (+2,23% a 10,53 euro) dopo il pesante tonfo della scorsa settimana, grazie a una nuova commessa vinta in Nigeria. Guadagni minimi anche per Tenaris e Finmeccanica, mentre perdono oltre due punti a testa Mediobanca, i diritti Mps, che chiudono l’ultimo giorno di contrattazione a 5,21 euro l’uno (-2,62%) e Bper, con Unicredit e Moncler di un soffio sotto il 2% di rosso. Banca Carige, nel primo giorno dell’aumento, vede il titolo risalire a 1,755 euro ex diritto (che invece crolla del 16,75% a 3,23 euro sul finale).

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