Unipol sottotono, nonostante le novità in arrivo

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di Luca Spoldi 17 Giugno 2015 | 19:09
UnipolSai soffre in borsa, eppure le ultime novità emerse in questi giorni sembrano poter avere un impatto positivo sulle prospettive del gruppo anche in termini reddituali

UNIPOLSAI SOFFRE IN BORSA – Ancora una giornata no per UnipolSai in borsa, dove il titolo della compagnia bolognese oggi ha chiuso a 2,362 euro per azione in calo dell’1,91%. Il titolo si trova ora di circa un 2% sotto i livelli di un anno fa, peraltro rimanendo di un 13% sopra i minimi visti di 2,088 euro segnati lo scorso 12 gennaio. Qualche giorno fa si era saputo che il numero uno della compagnia, Carlo Cimbri, resterà Ceo sia di Unipol sia di UnipolSai fino all’approvazione del bilancio 2015 (previsto nel maggio/giugno del prossimo anno), dopo la proroga concessa dall’Ivass (il doppio mandato sarebbe dovuto scaderae a luglio di quest’anno) su richiesta delle società.

CIMBRI VALUTA MOSSE PER UNIPOLSAI E ATA HOTELS – Lo stesso Cimbri in un’intervista alla stampa italiana ha poi confermato di essere interessato ad una eventuale partecipazione, tramite Unipolbanca, al risiko che si va prefigurando per il settore delle banche popolari italiane e si è detto alla ricerca di un partner industriale per la divisione alberghiera Ata Hotels. Entrambe le notizie sono state giudicate positivamente dagli analisti, che vedono con favore l’ipotesi che Unipol Gruppo Finanziario (Ugf) si trasformi in un socio stabile, ma di minoranza, in un polo bancario di maggiori dimensioni maggiormente profittevole rispetto alle attuali prospettive di UnipolBanca. I tempi restano tuttavia incerti, così come nel caso del ventilato ingresso del Fondo strategico italiano di Cdp e di altri fondi esteri nel capitale di Ata Hotels.

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