Efsf si riserve di chiedere rimborso anticipato prestiti ad Atene

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di Luca Spoldi 3 Luglio 2015 | 13:04
Dopo default contro Fmi, il board dell’Efsf (il fondo salva stati della zona euro) non chiede alla Grecia il rimborso anticipato dei propri aiuti, ma si riserva di farlo in futuro

OCCHI PUNTATI SUL REFERENDUM GRECO – Sul futuro della Grecia continuano ad accumularsi nubi minacciose, dopo il mancato rimborso di 1,7 miliardi di aiuti del Fmi lo scorso 30 giugno, evento che ha fatto tecnicamente scattare un default che solo l’attesa per l’esito del referendum di domenica sembra aver evitato di trasformare in un nuovo deciso aumento del premio per il rischio nella periferia europea.

EFSF SI RISERVA RICHIESTA RIMBORSO ANTICIPATO – Oggi il board dell’Efsf (European financial stabilty faciliy, il fondo salva stati della zona euro) ha deciso di riservarsi il diritto di richiedere il rimborso anticipato dei 130,9 miliardi prestati ad Atene prima della loro scadenza naturale, accogliendo la raccomandazione formualta dal numero uno del fondo Klaus Regling. Bocciate le altre due alteranative, ovvero la rinuncia al debito o la richiesta di rimborso immediato, resa possibile proprio dal mancato pagamento nei confronti del Fmi.

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