Wall Street avanti piano, petrolio stabile dopo intesa Usa-Iran sul nucleare

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di Luca Spoldi 14 Luglio 2015 | 14:47
Usa ed Iran raggiungono uno storico accordo sul nucleare ma se nel medio termine la notizia sembra poter pesare più dell’intesa sulla Grecia, per il momento gli effetti sono limitati

WALL STREET AVANTI PIANO – La (almeno temporanea) soluzione alla crisi greca e l’annunciato accordo sul nucleare tra Iran e Usa sembrano mettere solo parzialmente di buon umore Wall Street che dopo un’ora di lavoro vede il Dow Jones oscillare a +0,1%, mentre l’S&P500 segna +0,20%, il Nasdaq oscilla a +0,40% e il Russell 2000 è indicato a +0,25%. Tra le blue chip Usa brillano Chevron e Goldman Sachs, mentre sono in lieve calo Apple e Du Pont.

PETROLIO STABILE DOPO ACCORDO USA-IRAN – Dal canto loro i T-bond vedono il rendimento del titolo decennale portarsi sul 2,42% e quello del trentennale sul 3,21%. L’oro resta a 1.156,3 dollari l’oncia, una novantina di centesimi meglio di ieri sera, l’argento è indicato a 15,38 dollari (8 centesimi sotto l’ultimo fixig) e il petrolio, che pure potrebbe a medio termine risentire dell’accordo tra Usa e Iran che di fatto potrà consentire a Teheran di tornare sul mercato del greggio mondiale (anche se per ora le sanzioni restano e difficilmente verranno rimosse prima della fine dell’anno), si conferma a 52,24 dollari al barile, appena 4 centesimi più di ieri.

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