New York in lieve ribasso, il dollaro fa scendere oro e petrolio

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Luca Spoldi di Luca Spoldi 17 Luglio 2015 | 14:26
Gli investitori sembrano voler mettersi alla finestra a New York, dove il rafforzamento del dollaro fa scattare prese di profitto su oro e petrolio, oltre che sui titoli petroliferi

NEW YORK IN MODERATO CALO – Mattinata contrassegnata da diffuse ma non profonde prese di profitto anche a Wall Street, dove dopo mezzora abbondante di scambi il Dow Jones oscilla a -0,38%, mentre l’S&P500 resta a -0,10%, il Nasdaq è indicato a +0,52% mentre le small cap cedono lo 0,18%. Tra le blue chip americane sono in lieve rialzo Apple e General Electric, mentre perdono attorno o più dell’1% Chevron, Exxon Mobil e Caterpillar.

ORO E PETROLIO SOTTOTONO – Dal canto loro i T-bond vedono il rendimento del decennale oscillare sul 2,35% mentre quello del trentennale tocca il 3,07%. L’oro risente del lieve rialzo del dollaro (l’euro scivola a 1,085 sul biglietto verde) e ridiscende a 1.135,4 dollari l’oncia (8,5 dollari meno di ieri), l’argento è indicato a 14,85 dollari (14 centesimi di perdita) e il petrolio scivola a 50,46 dollari al barile, 45 centesimi meno dell’ultimo fixing.

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