Giornata no per il Blueindex, si salva solo Franklin Resources

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di Luca Spoldi 28 Luglio 2015 | 14:44
Giornata da dimenticare ieri per i componenti del Blueindex: su 40 titoli solo uno ha chiuso in rialzo, mentre alcuni titoli italiani (ed europei) hanno perso oltre 4 punti

SI SALVA SOLO FRANKLIN RESOURCES – Solo Franklin Resources, ieri, è riuscita a evitare il rosso chiudendo a +0,02% una giornata che, complici i timori di un nuovo crash dei listini cinesi, si è rivelata negativa per tutti gli altri 39 componenti del Blueindex oltre che in generale per gran parte dei listini azionari mondiali. Che il periodo estivo, contraddistinto da volumi più sottili e maggiore volatilità, possa essere quest’anno particolarmente “caldo”, tra l’incerta ricerca di un compromesso sul debito greco ora che Atene ha varato le riforme, una stagione delle trimestrali in chiaroscuro e, appunto, i timori di un crollo dei listini cinesi e di qualche effetto di tracimazione su altri mercati, sono in molti a crederlo.

FINANZIARI ITALIANI ANCORA SOTTO SCHIAFFO – La cosa è evidente proprio scorrendo i risultati giornalieri delle componenti del Blueindex, con Intesa Sanpaolo, Mediolanum e Azimut particolarmente sotto pressione con perdite a fine giornata tra il 4,7% e il 6,5%. A soffrire non sono peraltro solo i titoli del risparmio gestito e le banche italiane (complici alcune limature dei giudizi degli analisti e l’attesa delle semestrali): anche titoli come Deutsche Bank hanno chiuso ieri in calo di quasi 4 punti, mentre Natixis e Raiffeisen International hanno perso attorno ai 3 punti ciascuno, facendo poco meglio di Banca Generali, Bpm e Mediobanca, tutte terminate oltre il 3,3% di perdita.

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