Voluntary disclosure” ai supplementari

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di Andrea Giacobino 2 Settembre 2015 | 06:00
Il Fisco riconosce l’errore scusabile per i fascicoli completati successivamente all’istanza. Ok all’integrazione tardiva della documentazione.
NUOVI CHIARIMENTI – La “voluntary disclosure” concede più tempo sui documenti. Sarà, infatti, possibile procedere a una integrazione dell’istanza successivamente alla scadenza dei termini di presentazione della stessa. L’Agenzia delle Entrate, nel valutare l’integrazione tardiva ammetterà l’errore scusabile e la causa di forza maggiore. Sono questi alcuni dei chiarimenti che arrivano a poco più di un mese dal termine del 30 settembre 2015, con la circolare n. 31/2015, la quarta sull’argomento (vedi notizia).
 
NORMATIVA PREMIALE – Rilevante anche il chiarimento riguardante la normativa premiale prevista, sia con riguardo all’ambito temporale sia ai profili sanzionatori, che trova applicazione anche in mancanza del rilascio del waiver, per i Paesi già collaborativi al momento dell’entrata in vigore della norma sulla voluntary (legge n. 186/2014).
 
PAESI EXTRA UE – Al riguardo, con riferimento ai Paesi extra Ue con i quali è in atto un effettivo scambio di informazioni secondo lo standard Onu/Ocse (per esempio gli Stati Uniti), la normativa di favore troverà applicazione anche in mancanza del rilascio del waiver. Pertanto, non rientrano nell’ambito della procedura di collaborazione volontaria le attività detenute nella Repubblica di San Marino in annualità per le quali sono ordinariamente scaduti i termini per l’accertamento e per la contestazione delle violazioni in materia di monitoraggio fiscale.
 
BLACK E WHITE LIST – Lo stesso è da estendersi con riguardo a Stati eliminati dall’elenco dei Paesi cosiddetti black list (dm 4 maggio 1999 e dm 21 novembre 2001) e inclusi nella cosiddetta white list anche prima della Repubblica di San Marino (Cipro, Malta, Lussemburgo e Corea del Sud).
 

ENTRO 30 GIORNI – Sul tema della integrazione della richiesta di accesso alla procedura di collaborazione volontaria successivamente alla scadenza dei termini di presentazione della stessa, si precisa infine che verranno considerate ai fini della procedura l’ultima istanza di adesione inviata e tutta la documentazione e le informazioni prodotte entro il termine di 30 giorni successivo a quello di invio dell’istanza di voluntary. Gli ulteriori elementi emersi nel lasso di tempo intercorrente tra l’ultima trasmissione utile saranno valutati tenuto conto dell’eccezionalità del caso e in riferimento a quanto già inviato in precedenza dal contribuente, per valutare se il suo comportamento omissivo sia in buona fede (per esempio errore scusabile o causa di forza maggiore). 

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