Anche a Milano auto e materie prime deprimono gli indici

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di Luca Spoldi 22 Settembre 2015 | 08:41
A Piazza Affari torna a prevalere nettamente il segno negativo, complici i nuovi cali del comparto auto e delle materie prime. Nessuna blue chip per ora riesce a segnare un rialzo

AUTO E MATERIE PRIME IN CALO – Settore auto (su cui pesa la vicenda Volkswagen) e materie prime (sempre incerte a causa dei persistenti timori sulla tenuta della crescita cinese) affossano i listini azionari europei stamane, dopo che stamattina Shanghai ha chiuso a +0,92%, Shenzen a +0,71%, Hong Kong in rialzo dello 0,12% ma Tokyo ha ceduto l’1,96%. Anche a Milano prevalgono sin dall’apertura le vendite, così il Ftse Mib perde l’1,96%, il Ftse Italia All-Share segna -1,85% e il Ftse Italia Star è in rosso dell’1,28%.

NESSUNA BLUE CHIP IN RIALZO – Tra le blue chip italiane non vi sono al momento segni positivi, mentre le vendite più marcate colpiscono Fiat Chrsyler Automobiles, che pure secondo alcuni dopo i problemi incontrati da General Motors e Volkswagen potrebbe  veder aprirsi spazi di trattativa per una futura integrazione industriale, Finmeccanica, Tenaris, Eni ed Enel, tutte in rosso tra il 2,9% e il 2,3%.

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