Anche Mediolanum soffre la nuova ondata di vendite a Milano

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di Luca Spoldi 28 Settembre 2015 | 18:04
In una giornata nuovamente nervosa per i listini azionari mondiali, le vendite piovono copiose sui titoli del risparmio gestito italiano. Ne fa le spese anche Mediolanum

VENDITE SUL RISPARMIO GESTITO – Seduta pesante per l’intero settore del risparmio gestito, nonostante alcuni giudizi positivi giunti in giornata su qualche titolo bancario e finanziario anche italiano. A pesare sull’umore degli investitori è il nuovo calo degli indici di borsa dopo i deludenti dati sull’andamento degli utili delle aziende cinesi che conferma il rallentamento economico in atto e fanno scattare vendite sul comparto delle materie prime e sui titoli ciclici. A Piazza Affari ne fa le spese tra gli altri il titolo Mediolanum, che a meno di mezzora dal termine della giornata perde il 5,14% ridiscendendo a 6,275 euro per azione, sui minimi da febbraio, con oltre 3,6 milioni di pezzi passati di mano in giornata.

MEDIOLANUM PAGA PEGNO – Ampiamente negativi oggi anche Anima Holding, Azimut, Banca Generali e FinecoBank. Gli investitori temono gli effetti delle turbolenze dei mercati, che secondo quanto ammesso nel corso di una presentazione della scorsa settimana dal numero uno di Banca Mediolanum, Massimo Doris, si sono tradotte in agosto in “zero” commissioni di performance, anche se il gruppo ha poi confermato la propria previsione di un utile netto e di una raccolta per l’intero 2015 in crescita rispetto ai risultati segnati nel 2014.

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