Fmi in ansia per gli emergenti: prepararsi a un aumento dei fallimenti

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L’Fmi consiglia ai governi dei Paesi emergenti di mettersi al riparo prima che sia troppo tardi, introducendo regolamenti finanziari più stringenti.

Maria Paulucci di Maria Paulucci30 settembre 2015 | 07:47
FMI PREOCCUPATO – Il Fondo monetario internazionale è preoccupato per le economie dei mercati emergenti, tanto da invitarle a “prepararsi a un aumento dei fallimenti aziendali e, laddove necessario, a riformare i regimi di insolvenza aziendale”, poiché un imminente rialzo del costo del denaro americano potrebbe peggiorare le cose. L’eccesso di liquidità presente sul mercato, infatti, ha spinto le aziende dei mercati meno industrializzati a indebitarsi sempre di più, tanto che in dieci anni si è quadruplicato il loro livello di indebitamento, specialmente in Cina.
 

METTERSI AL RIPARO – L’Fmi ha quindi consigliato ai governi dei Paesi emergenti di mettersi al riparo prima che sia troppo tardi, introducendo regolamenti finanziari più stringenti, come per esempio riserve di liquidità più alte per le esposizioni sui tassi di cambio, ed effettuando stress test per eliminare i problemi delle imprese. “Ci sono numerosi cambiamenti in atto”, ha osservato il Fondo monetario nel Global Financial Stability Report, cambiamenti che “rendono le economie dei mercati emergenti più vulnerabili a un rialzo dei tassi di interesse, all’apprezzamento del dollaro e a un aumento dell’avversione al rischio”. 


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