New York sottotono, male anche l’oro

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di Luca Spoldi 29 Ottobre 2015 | 16:04
Per il mercato sale la probabilità che la Fed ritocchi all’insù i tassi già a metà dicembre, così azioni, bond e oro sono in calo, mentre il greggio resiste sopra i 46 dollari

NEW YORK NON BRILLA – Wall Street sottotono, dopo che la riunione di ieri della Federal Reserve come previsto non ha portato alcuna modifica dei tassi sul dollaro ma che nel comunicato finale la banca centrale americana ha riportato l’attenzione “esclusivamente” sull’andamento dell’economia domestica per quanto riguarda ogni futura decisione sugli stessi, di fatto lasciando aperta la porta a un primo rialzo il 16 dicembre, che il mercato ritiene ora probabile al 52%.
 
SOTTOTONO ANCHE BOND E ORO – Al momento il Dow Jones cede lo 0,28%, l’S&P500 oscilla a -0,13% e il Nasdaq segna -0,30%. Dal canto loro i T-bond vedono il rendimento salire al 2,16%, mentre l’oro cala a 1.115,3 dollari l’oncia (24,9 dollari meno della chiusura di ieri), l’argento scivola a 15,60 dollari (68 centesimi di perdita) e il petrolio si conferma sui 46,16 dollari al barile (20 centesimi meglio del precedente fixing, ma in calo rispetto all’apertura delle contrattazioni).

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