Indice Pmi migliora in Eurolandia e in Italia

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Accelera il settore manifetturiero in Eurolandia e in Italia in particolare. Ma l’intensità della ripresa resta blanda alla luce dell’ammontare degli stimoli finora erogati dalla Bce

Luca Spoldi di Luca Spoldi2 novembre 2015 | 10:42

INDICE PMI IN RIALZO IN EUROZONA – Indice Pmi manifatturiero in chiaroscuro in Europa a settembre: secondo la lettura finale di Markit Economics l’indice a livello di eurozona è salito a 52,3 punti in ottobre dai 52 di settembre confermando di trovarsi in fase di espansione ma come nota lo stesso capo economista di Markit, Chris Williamson, la ripresa manifatturiera dell’area “resta blanda” con una crescita produttiva “solo del 2% all’anno, una performance debole, considerato l’ammontare degli stimoli messi in campo dalla Bce”.

IN ITALIA LE COSE SEMBRANO ANDARE MEGLIO – In Italia le cose sembrano invece andare meglio: l’indice passa tocca i 54,1 punti dai 52,7 punti di settembre, superando le attese di mercato (che oscillavano attorno a 53,1) e toccando il massimo dallo scorso mese di  luglio. Si tratta in questo caso del nono risultato consecutivo sopra quota 50, che separa le fasi di espansione da quelle di contrazione.


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