I petroliferi salgono, i bancari scendono

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di Luca Spoldi 3 Novembre 2015 | 17:00
Il rialzo di Tenaris e Saipem non riesce ad evitare agli indici di Piazza Affari di chiudere appena sotto i livelli di ieri, complici nuove vendite sul comparto bancario

MILANO CHIUDE POCO SOTTO I LIVELLI DI IERI – Finale di seduta sottotono per Piazza Affari, dove il Ftse Mib cede lo 0,10%, il Ftse Italia All-Share termina a -0,12% e il Ftse Italia Star perde lo 0,21% dopo una giornata trascorsa per la prima parte in lieve rialzo, poi in calo per lo scattare di diffuse vendite sui bancari dopo risultati trimestrali di Intesa Sanpaolo apparsi solo in linea con le attese e dopo che Credit Suisse in un report ha suggerito di alleggerire il comparto bancario europeo a favore di quello assicurativo.

TENARIS E SAIPEM TORNANO A CORRERE, MALE LE BANCHE – Tra le blue chip italiane scattano in avanti i petroliferi, sull’onda del rimbalzo del prezzo del greggio sopra i 47 dollari al barile, con Tenaris e Saipem davanti a tutti. Bene anche Moncler, che sfiora il 2% di guadagno sul finale, mentre ribassi superiori ai 2 punti toccano a Mps e Bper, con anche Banco Popolare in calo dell’1,6%.

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