Eurozona, crescono i dubbi sulla ripresa

A
A
A

Per David Basola di Mirabaud AM i dati concreti sull’economia sono più controversi rispetto ai risultati delle indagini di mercato sulle aziende.

Chiara Merico di Chiara Merico12 novembre 2015 | 10:15

DATI CONTROVERSI – “Mentre nell’Eurozona i risultati delle indagini di mercato sulle aziende continuano a segnalare un miglioramento dell’attività economica, i dati concreti sull’economia sono più controversi”, sottolinea David Basola, responsabile per l’Italia di Mirabaud AM. “Guardando alle indagini, a ottobre l’indice PMI composito si assestava al 53,9%, indicando una crescita del Pil del 2%. Osserviamo come anche i dettagli sottostanti siano incoraggianti. Innanzitutto, non mostrano effetti collaterali negativi per l’Eurozona da parte delle attività economiche deboli dei mercati emergenti. Inoltre, le indagini indicano nel complesso una ripresa all’interno dell’area della moneta unica, con un miglioramento in Francia e con altri Paesi più indietro che si stanno allineando ai livelli medi dell’Eurozona”, precisa il gestore.

DELUDE LA PRODUZIONE INDUSTRIALE IN ITALIA – “Contrariamente a quest’ottimismo, i dati economici reali sono meno positivi“, fa notare Basola. “Mentre la domanda interna resta solida – a settembre, le vendite al dettaglio sono state consistenti, indicando un incremento della spesa per i consumi nel terzo trimestre – i dati sull’attività industriale sono più deboli. In Germania, infatti, gli ordini industriali, insieme alla produzione reale, sono stati deludenti, con la produzione manifatturiera che a settembre ha riportato un crollo. L’industria francese, poi, rimane debole, con l’output supportato dalla produzione energetica, mentre quella manifatturiera resta modesta. Inoltre, in Italia la produzione industriale continua a deludere”.


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Mirabaud Am affida gli investimenti Esg ad Amoura

Mirabaud Am: Usa, Fed verso un nuovo rialzo dei tassi

Mirabaud Am lancia un fondo globale diversificato

Mirabaud AM: Usa, nuovi segnali di un’inflazione in ripresa

Mirabaud Am: obbligazionario, sempre più opportunità sui mercati emergenti

Mirabaud Am punta sugli emergenti con Moreno

Mirabaud AM: inflazione nell’Eurozona resterà sotto controllo

Mirabaud Am riposiziona la sua strategia azionaria UK

Mirabaud Am: Bce cauta in vista di Jackson Hole

Jung (Mirabaud Am): “L’Eurozona crescerà dell’1,9%”

Mirabaud Am sbarca nel private equity

Mirabaud AM: Fed sempre più falco

Mirabaud Am: la Fed valuta un rinvio del rialzo

Mirabaud Am: Fed, due rialzi in vista nel 2017

Mirabaud Am: Bce, non è in vista una riduzione del QE

Mirabaud Am: Fed, sempre più vicino il rialzo a dicembre

Mirabaud AM: Bce, a dicembre probabile un’estensione del QE

Mirabaud Am: Bce, non sono in vista annunci eclatanti

Mirabaud Am: nessuna novità in vista dalla riunione Fed di domani

Mirabaud Am, dalla Fed nessun rialzo dei tassi nel 2016

Mirabaud Am, arriva Paul Waters

Mirabaud Am: Fed, probabile un nuovo rialzo a settembre

Mirabaud Am: l’Eurozona si rafforza

Mirabaud Am, dalla Bce un pacchetto di interventi di peso

Mirabaud Am, i venti contrari sui mercati saranno meno intensi

Mirabaud Am, perché è probabile una nuova stretta della Fed a giugno

Mirabaud Am, in Eurozona probabile estensione del QE

Mirabaud Am lancia un nuovo fondo dedicato a small e mid cap

Mirabaud AM: Fed, probabile rialzo tassi a dicembre

Mirabaud AM: Draghi pronto a intervenire ancora

Mirabaud AM: Bce, probabile resti ferma giovedì

Mirabaud AM: resta probabile rialzo tassi a settembre della Fed

Mirabaud AM, non ci saranno più svalutazioni dello yuan

Ti può anche interessare

La gabbia della Brexit

May day ...

Derivati, la Brexit non sgancia la bomba

L'Esma è intervenuta per sbrogliare la matassa ...

LGIM prende Sandrin da BlackRock

Giancarlo Sandrin, analista finanziario certificato (CFA), è stato nominato country head Italia per ...