Petrolio: dal 2009 non si vedevano prezzi così bassi

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di Luca Spoldi 16 Novembre 2015 | 15:15
Anche oggi il petrolio resta debole a Wall Street. Il prezzo medio dell’oro nero esportato dai paesi aderenti all’Opec è sceso sotto i 40 dollari al barile per la prima volta dal 2009

PETROLIO PESA SUI CONTI OPEC – Il prezzo medio del petrolio esportato dai paesi aderenti all’Opec è calato sotto la soglia dei 40 dollari al barile per la prima volta dal 2009. Lo segnala l’agenzia Bloomberg  che commenta come tali quotazioni rimarchino l’elevato costo finanziario che stanno sostenendo gli aderenti al cartello viennese per sostenerne la strategia di riconquista delle quote di mercato perse a favore dei produttori non-Opec negli ultimi anni.

A WALL STREET L’ORO NERO RESTA DEPRESSO
– Si stima infatti che le entrate fiscali complessive che i paesi aderenti all’Opec ricavano dall’export di petrolio se non risaliranno le quotazioni dai livelli attuali possa risultare a fine anno non superiore ai 550 miliardi di dollari, dai circa 1.000 miliardi dell’anno scorso. Intanto anche oggi a Wall Street l’oro nero resta debole, nonostante la tensione legata agli attentati di Parigi nel fine settimana e alla risposta armata della Francia in Siria stamane, e oscilla sui 40,3 dollari al barile, mezzo dollaro sotto la chiusura ufficiale di venerdì scorso.

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