Creval cede a Credito Fondiario portafoglio Npl

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Si tratta di un portafoglio di crediti in sofferenza (Npl) per il 40% garantiti e per il 60% non garantiti del valore complessivo di circa 314 milioni di euro

Luca Spoldi di Luca Spoldi31 dicembre 2015 | 09:10

CREVAL CEDE PORTAFOGLIO NPL – Ultime ore del 2015 con mercati ormai chiusi e gli operatori che tirano le somme e si preparano all’anno nuovo. Uno dei fenomeni che ha assunto consistenza col passare dei mesi è stato certamente la compravendita di portafogli di crediti in sofferenza (Npl) di istituti bancari italiani. L’ultima operazione in questo senso è stata segnalata ieri con una nota del Creval che ha ufficializzato il raggiungimento di un accordo preliminare per la cessione di “Cerere”.

OPERAZIONE SARA’ FINALIZZATA NEL PRIMO TRIMESTRE 2016 – Si tratta in questo caso di un portafoglio di Npl per il40% garantiti e per il 60% non garantiti del valore nominale complessivo di circa 314 milioni di euro; la transazione, la prima di queste dimensioni per il gruppo valtellinese, sarà finalizzata e contabilizzata nel primo trimestre 2016 e si inserisce nel piano volto a ridurre l’esposizione al rischio e lo stock di Npl di Creval nel medio termine. L’acquirente di Cerere è stato il Credito Fondiario. La transazione è stata assistita da Banca Imi in qualità di financial advisor e dallo studio Bonelli Erede come legal advisor.


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