Eni, Saipem e Tenaris in rosso nonostante risalita petrolio

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Luca Spoldi di Luca Spoldi 4 Gennaio 2016 | 12:06
Sale la tensione tra Arabia Saudita e Iran e con essa le quotazioni petrolifere. Ma il rimbalzo non basta a Eni, Tenaris e Saipem ad evitare il rosso a Piazza Affari

TENSIONI ARABIA-IRAN FANNO RISALIRE IL PETROLIO – Il petrolio torna a salire dopo l’aumento della tensione tra Arabia Saudita e Iran, tese a cercare il predominio geopolitico sulla regione medio orientale sfruttando la secolare ostilità tra sunniti e sciiti. Per il momento tuttavia il rimbalzo delle quotazioni dell’oro nero (a 37,5 dollari al barile sul circuito elettronico di New York, circa mezzo dollaro più di ieri) non basta a far ripartire i titoli del comparto petrolifero in borsa.

TITOLI PETROLIFERI ANCORA IN ROSSO A MILANO Eni perde anzi il 2,54%, Saipem il 3,81% e Tenaris il 2,10%, rispetto ad un calo dell’indice Ftse del 2,96% legato più che alle tensioni medio orientali ai timori di una nuova frenata dell’economia cinese che si possa ripercuotere sulla fragile ripresa europea.

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