Private banking, Schroders verso Leonardo

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di Andrea Giacobino 11 Gennaio 2016 | 11:44
Si accende il risiko del settore dopo Santander-Ubs e Kairos-Julius Baer. Il “modello Cazenove”

L’OPERAZIONE – Si accende il risiko del private banking italiano. Dopo l’acquisizione del ramo private banking italiano dello spagnolo Santander da parte di Ubs Italia (vedi notizia) avvenuta a fine 2015 e l’acquisto della maggioranza della Kairos di Paolo Basilico da parte della banca privata svizzera Julius Baer (vedi notizia), il nuovo anno si apre con un’altra grossa operazione in cantiere.

L’ANNUNCIO – Si tratta dell’acquisizione di Banca Leonardo da parte di Schroders, l’asset manager inglese. “Il Sole 24Ore” di ieri ha dato notizia dell’operazione evidenziando che Schroders potrebbe acquistare il 70% dell’istituto fondato e guidato da Gerardo Braggiotti, lasciando agli attuali azionisti il 30%, con un’opzione per acquistare la ulteriore quota. Schroders replicherebbe così un’operazione analoga fatta nel 2013 in Gran Bretagna acquistando Cazenove e mantenendo separati i rispettivi brand e vedrebbe le sue masse nel nostro Pase, attualmente pari ad un miliardo di euro, aumentare degli 8 miliardi di aum gestiti da Banca Leonardo. La banca di Braggiotti ha ceduto recentemente l’attività di financial advisory alla investment bank americana Houlihan Lokey.

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