Carige volatile, prima segna nuovo minimo storico poi sfiora +10%

A
A
A
di Luca Spoldi 12 Gennaio 2016 | 14:08
La speculazione torna a operare su Banca Carige (e Mps), complice l’entrata in vigore delle norme sui bail-in. Smentite novità tra i soci o relative ad attività e solidità patrimoniale

BANCA CARIGE SULL’OTTOVOLANTE – Mattinata ad alta volatilità per il titolo Banca Carige, che dopo aver aperto in calo e toccato un nuovo minimo storico a 0,8665 euro per azione, ha invertito la rotta e ora sfiora i 10 punti di rialzo a 0,977 euro (+9,59%) con circa 27 milioni di pezzi già passati di mano.  I principali azionisti (i Malacalze col 17,5% e Volpi, con il 5% circa) non sembrano aver operato sul titolo in questi giorni, mentre la banca ha ribadito che le attività “proseguono nel rispetto delle previsioni del Piano Industriale 2015-2019” e che non vi sono problemi neppure sotto il profilo della solidità patrimoniale e finanziaria dell’istituto.

SPECULAZIONE FAVORITA DA NUOVE NORME SU BAIL-IN – Ieri il titolo aveva chiuso in calo di oltre il 10% al pari di Mps, su cui la Consob ha poi vietato operazioni di vendita allo scoperto in seguito all’emersione di voci circa operazioni speculative che sarebbero state imbastite da alcuni investitori istituzionali sui titoli delle banche percepite come maggiormente a rischio alla luce dell’entrata in vigore della normativa sui bail-in. Banca Carige e Mps avevano dovuto lo scorso anno lanciare aumenti di capitale non avendo superato gli stress test Bce, che invece quest’anno sono riuscite a superare.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Carige, anni di crisi e futuro incerto

Codacons, class action contro Banca Carige

Consulenza e private banking, la svolta di Banca Carige (e Cesare Ponti)

NEWSLETTER
Iscriviti
X