Milano si arrende alle vendite, male banche e petroliferi

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di Luca Spoldi 18 Gennaio 2016 | 17:00
Dopo un tentativo iniziale di recupero gli indici ingranano la retromarcia. Continua la caduta di banche (Mps segna nuovi minimi storici, popolari in forte calo) e petroliferi

PIAZZA AFFARI CEDE ALL’ORSO – Milano prova a ripartire, ma subito le vendite sul comparto bancario al mattino e su quello petrolifero nel pomeriggio stoppano ogni velleità e fanno chiudere nuovamente in deciso rosso gli indici. A fine giornata Ftse Mib cede il 2,65%, il Ftse Italia All-Share finisce a -2,68% e il Ftse Italia Star perde il 2,33%.

MONCLER, STM E LUXOTTICA SI SALVANO – Tra le blue chip milanesi resistono in rialzo Moncler, Stmicroelectronics e Luxottica, mentre cedono tutte le altre, con Mps più volte sospesa per eccesso di ribasso che chiude sul nuovo minimo storico di 76,55 centesimi di euro per azione (-14,76%) nonostante il nuovo divieto di vendita allo scoperto emesso da Consob. Male anche le banche popolari, con Bper, Ubi Banca, Banco Popolare e Bpm tutte tra l’8,7% e il 5,5% di perdita.

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