Il petrolio rimbalza dai minimi a 13 anni

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Luca Spoldi di Luca Spoldi 22 Gennaio 2016 | 13:04
Mentre Saipem prosegue nel suo calo in attesa che prenda il via l’aumento da 3,5 miliardi di euro che non sembra convincere gli analisti, il prezzo del petrolio recupera terreno

IL PETROLIO RIMBALZA DAI MINIMI A 13 ANNI – Dopo essere caduto sui minimi degli ultimi 13 anni, da un paio di giorni i future sul petrolio stanno rimbalzando con decisione, segnando il miglior rialzo dallo scorso agosto, grazie a ricoperture da parte degli investitori che sembrano dare ragione agli analisti di Citigroup secondo i quali il petrolio offrirà le migliori occasioni da trading nel corso dell’intero 2016. Al momento il future sul Brent del Mare del Nord oscilla a Londra sui 30,96 dollari al barile (1,71 dollari sopra i livelli di ieri), mentre quello sul Wti texano è indicato a New York a 30,99 dollari (1,46 dollari meglio dell’ultimo fixing).

ANCHE I PETROLIFERI RECUPERANO, TRANNE SAIPEM – Il rimbalzo del greggio risolleva anche i principali titoli petroliferi mondiali e favorisce un ritorno d’interesse per i listini di tutto il mondo. A Milano in particolare Eni guadagna il 3,74%, Tenaris il 3,24%, mentre Saipem perde ancora terreno in vista dell’aumento di capitale che partirà lunedì e inonderà il mercato di nuova carta (verranno offerte 22 nuove azioni per ogni azione ordinaria e/o di risparmio possedute).

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