Milano sugli scudi, volano i diritti Saipem e le banche

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di Luca Spoldi 29 Gennaio 2016 | 17:04
Le ipotesi di fusioni tra banche e il taglio a sorpresa dei tassi da parte della Bank of Japan fanno scattare nuovi acquisti a Piazza Affari. I diritti Saipem rimbalzano del 23%

MILANO TORNA A CORRERE – Il taglio dei tassi da parte della BoJ e le ipotesi di fusioni tra le banche popolari e medie italiane sospingono al rialzo Piazza Affari dove a fine giornata il Ftse Mib segna +2,57%, mentre il Ftse Italia All-Share guadagna il 2,46% e il Ftse Italia Star sale “solo” dello 0,95%.

BANCHE E DIRITTI SAIPEM IN EVIDENZA – Tra le blue chip recuperano terreno dopo alcune sedute disastrose i diritti per l’aumento Saipem (+23,4% a 2,90 euro l’uno), davanti a Banco Popolare (+9,23%) e Bpm (+7,44%), indicati dai rumor di mercato come candidati al primo possibile “matrimonio” tra banche italiane. Sopra il 5% di rialzo anche Unipol e Bper, mentre Stmicroelectronics tira il fiato, così come Ubi Banca (nonostante l’apprezzamento mostrato dall’amministratore delegato di Mps, Fabrizio Viola, per un’ipotesica aggregazione) e Fiat Chrysler Automobiles.

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