Antiriciclaggio, come evitare le trappole

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di Andrea Giacobino 4 Febbraio 2016 | 07:36
Una serie di test può aiutare il consulente a destreggiarsi nella normativa. Grazie alla guida Edicred.

Quando non è possibile procedere alla “adeguata verifica del cliente” cosa impone la legge all’intermediario? Che cosa è una “operazione frazionata”? E ancora: quali assegni devono obbligatoriamente indicare il nome o la ragione sociale del beneficiario e la clausola di intrasferibilità? Queste e molte altre ancora sono le domande alle quali ogni consulente finanziario o private banker deve saper rispondere. Si tratta infatti di quesiti fondamentali per non incorrere nelle dure sanzioni penali e amministrative previste dalla nuova normativa sull’antiriciclaggio.

Al fine di dotare i professionisti della finanza di un’utile guida su questo argomento Edicred, a cura di Assopopolariha appena pubblicato “La nuova normativa antiriciclaggio”, grazie al contributo dell’avvocato Sergio Maria Battaglia e di Gaspare Sturzo. La guida, di formato agile, contiene all’inizio un’analisi approfondita delle fonti normative sull’antiriciclaggio e sull’autoriciclaggio. Di grande utilità, poi, la parte finale del volume dedicata ai “test”, con l’obiettivo di consentire una adeguata valutazione da parte dei soggetti coinvolti del proprio grado di comprensione ed assimilazione della complessa normativa da applicare.

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