Credit Suisse: nei paesi emergenti il boom dei consumi non è finito

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di Andrea Telara 1 Aprile 2016 | 14:51
Per l’istituto di ricerca del gruppo finanziario elvetico, in Asia, India e Medio Oriente l’ampliamento della classe media spingerà lo sviluppo di alcuni settori come l’e-commerce

LA NUOVA CLASSE MEDIA – Il 2015 è stato difficile ma la crescita dei consumi nei paesi emergenti resta un mega-trend interessante nel lungo periodo. E’ la conclusione a cui sono giunti i ricercatori del Credit Suisse Research Institute che hanno pubblicato la sesta edizione dell’ Emerging Consumer Survey, l’indagine sui consumi in 9 tra i più importanti paesi in via di sviluppo: Brasile, Cina, India, Indonesia, Messico, Russia, Arabia Saudita, Sud Africa e Turchia. Secondo lo studio, realizzato in collaborazione con la società di ricerche di mercato Nielsen, in Sud America come in Asia continua la crescita di una nuova classe media, che ha degli stili di vita e un livello di consumi in linea con quello dei paesi industrializzati.

E-COMMERCE COL TURBO – Tra i settori che beneficeranno maggiormente di questo trend, c’è indubbiamente il commercio elettronico (e-commerce) le cui dimensioni, nei mercati presi in esame dall’indagine di Credit Suisse, dovrebbero triplicare in un decennio, raggiungendo il valore complessivo di 2.500 miliardi di dollari entro il 2025. Merito della crescita degli utenti internet in certi paesi emergenti come l’India che, per Credit Suisse, è uno dei mercati più profittevoli per l’e-commerce. La quota di  indiani che utilizzano i servizi di home banking, per esempio, è salita al 30% nel 2015, dal 27% del 2014, mentre la “fetta” di consumatori che prenotano le vacanze online era nel 2015 pari al 15%, contro il 13% di due anni prima.

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