Bernstein: altro che 5 miliardi, per eliminare sofferenze serve ben altro

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di Luca Spoldi 13 Aprile 2016 | 11:19
Gli analisti di Bernstein evidenziano i dubbi subito circolati tra gli investitori: le dimensioni del fondo Atlante non basteranno a elilminare tutte le sofferenze bancarie

SOFFERENZE BANCARIE, 5 MILIARDI NON BASTERANNO – Che cosa sono “5 miliardi tra amici? Non abbastanza per pagare il primo giro da bere”: il giorno dopo l’annuncio del fondo “salva banche” Atlante gli analisti di Bernstein mettono per iscritto le osservazioni che erano già circolate ieri nelle sale operative ricordando che il nome del fondo, Atlante, deriva da Atlas, un dio condannato a reggere il cielo per l’eternità e che “ci sarebbe bisogno di una divinità simile” per riuscire a reggere il peso delle sofferenze che gravano sul sistema bancario con soli 5 miliardi di euro.

SERVONO PIU’ CAPITALI O SOLUZIONE SARA’ PARZIALE – Fuori di metafora, come noto a livello di sistema vi sono al momento 360 miliardi di euro di Npl di cui 202 miliardi rappresentati da sofferenze lorde. I primi hanno una copertura media del 40%, le seconde del 60%, quindi a livello di sistema sono da “reggere” 80 miliardi di sofferenze nette. Se 5 miliardi fosse l’ammontare del capitale a disposizione del fondo, per rilevare tutti gli 80 miliardi di sofferenze nette (che in realtà stanno ancora aumentando mese dopo mese, ndr) occorrerebbe una leva di 16 volte. Più che uno sforzo, un miracolo.

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