Bpm torna a piacere anche agli investitori istituzionali esteri

A
A
A
di Luca Spoldi 13 Aprile 2016 | 18:31
Non solo Bpm beneficia come molte banche del varo del fondo Atlante, ma anche della notizia della salita di Norges Bank dal 2% al 3% del capitale. Sintomo di un ritorno d’interesse

BPM CONTINUA A RECUPERARE – Ancora una seduta da incorniciare per Bpm, sempre sospinto dalla prospettiva di un intervento del fondo “di salvataggio” Atlante che possa alleggerire sensibilmente le banche sui cui bilanci gravano sofferenze su crediti. A fine seduta il titolo oscillava sui 62,4 centesimi di euro per azione, con una crescita del 7,5% circa.

NORGES BANK SALE AL 3% – A fare da traino è anche la notizia che Norges Bank, la banca centrale norvegese, lo scorso 7 aprile ha incrementato la partecipazione nel capitale della banca salendo dal 2,048% al 3,03% (di cui lo 0,3% senza diritto di voto). Una mossa che pare confermare il ritorno d’interesse verso il titolo anche da parte dei grandi investitori istituzionali internazionali.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Banche: diminuiscono le società, aumentano gli utili

Cimbri, l’ascesa del condottiero del Multiasset

Banco Bpm vi presenta il Social Bond

NEWSLETTER
Iscriviti
X