Wall Street interrompe la corsa, il petrolio ridiscende sui 40 dollari

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di Luca Spoldi 15 Aprile 2016 | 14:45
Dopo che gli indici sono ritornati in prossimità dei massimi di ogni tempo sul listino di New York scatta qualche presa di profitto. Ne approfittano T-bond e oro, in calo il greggio

NEW YORK TIRA IL FIATO PRIMA DI DOHA – Wall Street tira il fiato, con gli indici che si riallontanano dai massimi storici sfiorati nelle ultime sedute, ma il tono del mercato resta ampiamente positivo in attesa di vedere cosa decideranno i paesi produttori di petrolio nell’incontro di Doha in programma questo fine settimana. Il Dow Jones dopo un’ora di scambi segna -0,06%, mentre l’S&P500 cede lo 0,22%, il Nasdaq oscilla a -0,12% e le small cap del Russell 2000 scivolano in rosso dello 0,19%.

BENE I BOND E L’ORO, FRENA IL PETROLIO – Dal canto loro i T-bond recuperano terreno sfruttando la liquidità in cerca di un parcheggio per il fine settimana, così il rendimento sul decennale scivola all’1,75%, mentre quello del trentennale è indicato al 2,56%. L’oro risale a 1.231,20 dollari l’oncia, 4,7 dollari meglio di ieri, l’argento è indicato a 16,18 dollari (1 solo centesimo sopra l’ultima chiusura), mentre il petrolio tira a sua volta il fiato e cala a 40,18 dollari al barile (1,32 dollari di perdita).

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