Petrolio: niente accordo a Doha, scattano le vendite

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Luca Spoldi di Luca Spoldi 18 Aprile 2016 | 07:27
A Doha asi sarebbe dovuto siglare l’itnesa tra Russia e Opec per congelare la produzione. Ma l’assenza dell’Iran e l’intransigenza dell’Arabia Saudita hanno fatto saltare il tavolo

NESSUN ACCORDO, IL PETROLIO CALA – Avvio di settimana subito negativo per i titoli petroliferi da Eni a Saipem a Piazza Affari, complice il fallimento dell’incontro di Doha dove nel weekend  l’accordo tra l’Opec e la Russia per congelare la produzione ai livelli di gennaio non è stato raggiunto per la richiesta dell’Arabia Saudita che l’accordo stesso venisse sottoscritto da tutti i paesi del cartello, incluso l’Iran che invece non intende sottoscriverlo e per questo ha disertato l’incontro.

SE NE RIPARLA A GIUGNO, FORSE – Ogni eventuale accordo è così congelato e si tenterà di trovare un’intesa prima del prossimo vertice Opec di giugno, ma il braccio di ferro tra Riad e Teheran per la supremazia geopolitica in Medio Oriente continuerà a ostacolare il raggiungimento di tale traguardo secondo molti analisti. Immediata la reazione del greggio, col Wti che a New York è indicato in calo di oltre 2 dollari al barile a 38,29 dollari mentre il Brent a Londra cala a 40,92 dollari al barile (2,18 dollari meno del fixing di venerdì).

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