Bank of Japan rinvia ancora nuovi stimoli, investitori delusi

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Luca Spoldi di Luca Spoldi 28 Aprile 2016 | 08:04
La Bank of Japan, nonostante la debolezza economica giapponese e previsione di inflazione sotto il 2% ancora a lungo, non tocca i tassi nè amplia il proprio quantitative easing

ANCHE LA BOJ NON SI MUOVE – Dopo la Federal Reserve ieri sera, anche la Bank of Japan ha mantenuto invariata la propria politica monetaria stamane, confermando a -0,1% il tasso sui depositi e a 80 mila miliardi di yen all’anno il quantitativo di titoli acquistabili attraverso il programma di quantitative easing. Nel suo comunicato la banca centrale giapponese ha inoltre ribadito che l’inflazione resterà sotto la soglia del 2% ancora a lungo.

INVESTITORI SORPRESI NEGATIVAMENTE – Se a Wall Street le decisioni della Fed erano scontate, in Giappone il mercato si attendeva una decisione o sui tassi o sul quantitative easing e dunque la totale mancanza di nuovi stimoli monetari ha sorpreso negativamente gli investitori, tanto che a Tokyo il Nikkei225 ha chiuso la seduta in calo del 3,61% a 16.666,05 yen. Prudenti anche gli altri listini asiatici con Hong Kong a -0,05%, Shanghai in rosso dello 0,27% e Shenzen che ha chiuso a -0,12%.

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