Commissione Ue rivede stime Pil al ribasso, striglia i governi

A
A
A
Luca Spoldi di Luca Spoldi 3 Maggio 2016 | 10:18
La Commissione Ue vede il Pil di Eurolandia crescere dell’1,6% quest’anno e dell’1,8% l’anno prossimo (lo 0,1% meno delle precedenti stime). Servono taglio debito e riforme

COMMISSIONE UE TAGLIA STIME – La Commissione Ue striglia i governi europei ricordando loro che devono tagliare il debito e modernizzare il mercato del lavoro, sottolinea che Francia, Spagna e Italia che più volte hanno mancato gli obiettivi prefissati sono ancora in ritardo rispetto agli impegni presi e taglia le previsioni macroeconomiche per l’area dell’euro, di cui ora prevede una crescita a livello di Pil dell’1,6% quest’anno e dell’1,8% l’anno venturo (entrambe ridotte di uno 0,1% rispetto alle previsioni precedenti).

SERVONO RIFORME DECISIVE – In una nota il vice presidente della Commissione Ue, Valdis Dombrovskis, sottolinea come solo “decisive azioni politiche per riformare e modernizzare le nostre economie” costituiscano “l’unica strada per assicurarci una crescita forte e sostenibile, più lavoro e buone condizioni sociali” mentre “alti livelli di debito pubblico  e privato, la vulnerabilità del settore finanziario e la competitività in calo” rimangono i problemi da affrontare.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Pil italano di male in peggio: Bruxelles taglia le stime

Voucher aerei e navi, Ue apre inchiesta su Italia e Grecia

Recovery Fund, oggi la Commissione Ue dice la sua

NEWSLETTER
Iscriviti
X