S&P Global: invecchiamento popolazione può pesare sui rating sovrani

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Luca Spoldi di Luca Spoldi 6 Maggio 2016 | 10:43
Per S&P Global l’invecchiamento della popolazione mondiale rende necessarie ulteriori manovre al fine di assicurare la stabilità del merito di credito degli emittenti sovrani

S&P: INVECCHIAMENTO POPOLAZIONE PESERA’ SU RATING – Il progressivo invecchiamento della popolazione mondiale rischia di far peggiorare il merito di credito di molti emittenti sovrani. Lo sottolineano gli analisti di Standard & Poor’s Global in un repot dedicato all’impatto della spesa correlata all’invecchiamento della popolazione sui rating sovrani, aggiornato con cadenza biennale. Tra i punti salienti gli esperti sottolineano come i cambiamenti strutturali che molti sovrani hanno attuato negli ultimi anni per contenere la spesa correlata all’invecchiamento della popolazione aiuteranno a sostenere le finanze pubbliche nel lungo termine, se mantenuti in essere. Ciò nonostante, i sovrani devono bilanciare il contenimento della spesa pubblica e la necessità di assicurare l’adeguatezza dei benefit, al fine di prevenire una crescita dei rischi di povertà e disuguaglianza.

NECESSARIE ULTERIORI AZIONI SU POLITICHE PREVIDENZIALI – Saranno pertanto probabilmente necessarie ulteriori azioni politiche, in particolare per frenare l’aumento dei costi di sanità e long-term care. Vi è poi la necessità di modificare le misure di bilancio guidate da fattori demografici anche da parte di alcuni sovrani dei mercati emergenti. In assenza di azioni politiche, il valore mediano del debito pubblico netto nelle economie avanzate salirà entro il 2050 al 134% del Pil, ma al 136% per i sovrani dei mercati emergenti. In assenza di cambiamenti, entro il 2050 più di un quarto dei 58 sovrani analizzati da S&P Global rischia di avere metriche di credito associate attualmente a rating sovrani “speculative-grade”.

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