New York resta vicino ai valori di ieri dopo dati macro più forti delle attese

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Luca Spoldi di Luca Spoldi 13 Maggio 2016 | 14:27
Wall Street prudente, dopo dati macro più forti delle attese che rilanciano l’ipotesi di un ritocco dei tassi ufficiali Usa in giugno. Stabili anche i bond, frenano oro e petrolio

VENDITE AL DETTAGLIO PIU’ FORTI DELLE ATTESE – Le vendite al dettaglio di aprile sono cresciute negli Stati Uniti dell’1,3%, dopo essere calate dello 0,3% in marzo, superando ampiamente il +0,8% atteso dal consensus. Il dato rafforza nuovamente le attese che la Federal Reserve possa alzare i tassi americani di uno 0,25% nella riunione di giugno, per poi attendere dopo l’estate per valutare ulteriori mosse, così Wall Street parte in punta di piedi e dopo mezzora di scambi il Dow Jones segna -0,19%, l’S&P500 resta a -0,06% e il Nasdaq oscilla a +0,08%, con le small cap del Russell 2000 a +0,06%.

BOND STABILI, FRENANO ORO E PETROLIO – Dal canto loro i T-bond rimangono vicino ai livelli di ieri, col rendimento sul decennale che scivola sull’1,74% e quello sul trentennale indicato sul 2,58%, vale a dire qualche basis point sotto i livelli a cui già si trovavano un mese fa e ancora mezzo punto abbondante sotto i livelli di 12 mesi or sono. Lieve calo per il petrolio, che oscilla a 46,32 dollari al barile, 38 centesimi meno di ieri ma sempre a distanza di sicurezza da quota 45 dollari, mentre l’oro torna a 1.268,6 dollari l’oncia (2,6 dollari di perdita) e l’argento scivola a 17,03 dollari (8 centesimi meno della vigilia).

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