Unicredit risale: da cessione quota FinecoBank limitati benefici

A
A
A
Luca Spoldi di Luca Spoldi 20 Maggio 2016 | 08:51
L’ipotesi, rilanciata dalla stampa, potrebbe portare a un modesto beneficio per Unicredit, ma rischia di pesare su FinecoBank se la banca scendesse sotto il 50% del capitale

UNICREDIT RISALE, STUDIA COME RAFFORZARE RATIOS – Unicredit torna a correre (+5,87% a 2,956 euro quando sono passati di mano 58,7 milioni di pezzi), dopo che la stampa italiana ha rilanciato alcune voci che vogliono la banca, scopo di migliorare l’indicatore patrimoniale Cet1, intenta a studiare nuove cessioni tra cui quella di una quota vicina al 15% di FinecoBank di cui è oggi azionista al 65%.

CESSIONE 15% DI FINECO POSSIBILE MA NON COSI’ PROBABILE – Un’operazione secondo gli analisti di Websim “plausibile” ma “non così probabile” che porterebbe un beneficio relativamente marginale e pari a circa 20 punti base in termini di Cet1. Improbabile viene invece ritenuta la discesa sotto il 50%, dato che in quel caso FinecoBank (che stamane cede il 2,22% in borsa a 6,39 euro per azione, con poco meno di 727 mila titoli scambiati finora) subirebbe un contraccolpo in termini di capital ratio e di margine di interesse, poiché “larga parte della sua liquidità è investita in bond Unicredit che sono soggetti ad una particolare regolamentazione che ne permette la deduzione dai requisiti di capitale”.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Fineco, le variabili del successo

Fineco, il 2021 inizia ancora meglio

Fineco, quando la consulenza è una questione di metodo

NEWSLETTER
Iscriviti
X