Delitala (Pictet Am): “Rischio Brexit, come prepararsi e come reagire”

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Andrea Telara di Andrea Telara 24 Maggio 2016 | 09:04
L’opinione dell’head of investments advisory della casa di gestione

I RISCHI DELLE URNE – “Un potenziale effetto domino che, a partire dal caso inglese, potrebbe scatenare le forze antieuropeiste già diffuse nel Vecchio Continente”. Così Andrea Delitala, head of investments advisory di Pictet Asset Management, descrive lo scenario che si aprirebbe in Europa nel caso di un’uscita della Gran Bretagna dall’Ue (la Brexit), dopo il referendum del 23 giugno. “Sono personalmente ottimista e confido nel fatto che alla fine, prevarrà il desiderio di restare nell’Ue”, scrive in un commento Delitala, “ma non escludo l’ipotesi opposta, anche perché non mancano gli osservatori convinti che la Brexit ci sarà”. Anche se il rischio maggiore è di tipo politico, per Delitala l’impatto sui mercati non sarebbe trascurabile. Il settore azionario prezza già una situazione abbastanza realistica, il comparto obbligazionario è difeso dai meccanismi della Bce che, tuttavia, secondo l’esperto di Pictet iniziano a vacillare. “Se dovessimo dire qual è il peggior scenario scenario dopo il Brexit” scrive Delitala, “potremmo supporre un ritorno dello spread a 250 punti base”. 

CRITICHE ALLE BANCHE CENTRALI-“L’efficacia delle politiche monetarie volge al capolinea”, sostiene Delitalia. Le banche centrali possono infatti reagire a eventi potenzialmente pericolosi, tipo il Brexit, ma non possono certo avere un ruolo centrale di stimolo alla crescita. Alcune delle ultime manovre e i tassi negativi hanno effetti collaterali dannosi, come si vede dalla inversione della relazione tra saggi di interesse e propensione al consumo. Per Delitala, insomma, è giunto il momento di  superare la stagione delle politiche monetarie e di concentrarsi sulla politica fiscale, che riveste un ruolo crescente: solo una politica redistributiva a budget neutral, infatti, sarebbe espansiva qualora andasse a colpire un tasso del risparmio che è stato portato verso l’alto in modo anomalo. Per l’ head of investments advisory di Pictet Asset Management, sarebbe ora che il dibattito su tali questioni iniziasse davvero. Intanto, di fronte al rischio Brexit, è bene che gli investitori pensino a mette in atto delle strategie difensive.

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