Exor: prima riduciamo il debito, poi penseremo ad acquisizioni

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di Luca Spoldi 25 Maggio 2016 | 18:24
Exor punta a ridurre ulteriormente il debito mantenendo stabile il dividendo. Dal prossimo anno si potrà iniziare a pensare a nuove acquisizioni, prima devono crescere i mezzi

EXOR APPROVA BILANCIO 2015 – Approvato il bilancio 2015, chiuso con un utile consolidato di 744,5 milioni di euro rispetto ai 323,1 milioni dell’anno prima e con un dividendo di 0,35 euro per azione (0,33 nel 2015), per un totale di 82,02 milioni, Exor guarda avanti, mentre continua a ridurre il livello di debito. Parlando all’assemblea degli azionisti il presidente John Elkann ha sottolineato come le prospettive di Exor siano al momento legate “a cinque grosse società che operano in settori diversi: PartnerRe, Fca, Cnh, Ferrari e L’Economist”.

DI NUOVE ACQUISIZIONI SE NE PARLA DAL 2017 – Sono cinque società globali ed aggiungerne un’altra non è al momento possibile non essendovi i mezzi per farlo, “ma è giusto cominciare a pensare al futuro” ha aggiunto Elkann, precisando che dal prossimo anno Exor cercherà “di capire in quali altri settori ci piacerebbe entrare, ma anche esplorare investimenti più piccoli come Welltec e potenzialmente nuovi”. Intanto a Piazza Affari il titolo sfiora i 5 punti di rialzo oscillando a 33,9 euro dopo aver toccato un massimo intraday di 34,18 euro.

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