Koenig: il bail in non aumenta il rischio contagio

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Luca Spoldi di Luca Spoldi 10 Giugno 2016 | 11:47
Elke Koenig ribatte a Ignazio Visco: le norme sul “bail in” non aumentano il rischio contagio per le banch, rinviarle ridurrebbe la salvaguardia senza aggiungere stabilità

BAIL-IN NON AUMENTA RISCHIO CONTAGIO – Non sono le regole europee sul bail-in ad aumentare il rischio-contagio del settore bancario europeo. Elke Koenig, membro del Single Resolution Board, rimanda al mittente le accuse mosse in tal senso dal governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, che aveva chiesto di rinviare la piena entrata in vigore delle norme per evitare un possibile peggioramento della crisi bancaria italiana.

RINVIARE LE NORME NON INCREMENTEREBBE STABILITA’ – “Per mettere l’intera faccenda nei termini corretti” ha spiegato la Koening in una intervita a Reuters, un simile rinvio “rimuoverebbe la salvaguardia e non aggiungerebbe stabilità” alcuna. Parlando ad una conferenza sul sistema bancario in Slovenia, ai giornalisti che chiedevano se le nuove regole possano rendere il rischio-contagio più concreto in un singolo paese (come l’Italia, ndr), la Koeing ha risposto decisa: “No, non credo che questo sia vero”.

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