Blueindex: Brexit e ricapitalizzazioni pesano sui titoli italiani

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di Luca Spoldi 14 Giugno 2016 | 12:10
Il rischio Brexit manda il Blueindex al tappeto, con tutti i 40 componenti in calo. Tra i peggiori sempre le banche italiane, che scontano timori sugli esiti delle ricapitalizzazioni

RISCHIO BREXIT MANDA IL BLUERATING AL TAPPETO – La paura della Brexit fa novanta, anzi fa quaranta componenti del Blueindex in rosso, ieri. Nessuno dei titoli inseriti nel paniere è riuscito a chiudere con un sia pur minimo segno positivo, così il migliore è risultato Janus Capital Group, in calo solo dello 0,07%, seguito a poca distanza da State Street (-0,12%).

IN ITALIA PESA ANCHE DEBOLEZZA BANCHE – Se i due gestori americani sono riusciti a tenersi ai margini della tempesta, al centro della stessa sono finiti ancora una volta i titoli bancari italiani, con Bpm (-9,9%) e Mps (-9,14%) peggiori di tutti, ma sul listino italiano superati al ribasso da Banco Popolare che ha lasciato sul terreno oltre il 10%. Alle incertezze sulla permanenza o uscita dalla Ue della Gran Bretagna continuano infatti a sommarsi le incertezze sugli esiti delle operazioni di ricapitalizzazione già avviate (Veneto Banca, Banco Popolare) o ritenute possibili nei prossimi mesi.

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