Banco Popolare e Bpm continuano a soffrire a Piazza Affari

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di Luca Spoldi 14 Giugno 2016 | 16:05
Mentre cresce la tensione in vista del referendum britannico del 23 giugno, prosegue la caduta di Banco Popolare e Bpm e dei finanziari. Resistono Saipem e poche altre blue chip

MILANO CONTINUA A CALARE – La paura per la Brexit e l’attesa per la Federal Reserve (e domani BoE, BoJ e banca centrale svizzera) fa novanta e il Ftse Mib cede anche oggi un 2,11%, il Ftse Italia All-Share chiude a -2,04%, mentre il Ftse Italia Star limita come può i danni e chiude a -1,20%, mentre sulla graticola delle vendite restano anche oggi i titoli finanziari italiani.

IN POCHI SI SALVANO, MALE I FINANZIARI – A fine giornata, mentre Saipem, Ferrari, Poste Italiane e Campari riescono a mantenersi appena sopra i livelli della vigilia, Banco Popolare perde un ulteriore 6,5% abbondante, il “promesso sposo” Bpm segna -5,2%, Unipol chiude a -4,9%, Anima Holding e Banca Mediolanum cedono attorno ai 4 punti e mezzo percentuali a testa.

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