Brexit, Neuberger Berman: “Il danno sarà limitato”

A
A
A

Per i tre maggiori strategist della casa d’investimenti, l’uscita della Gran Bretagna dall’Ue avrà effetti negativi ma non disastrosi nel Regno Unito.

Andrea Telara di Andrea Telara24 giugno 2016 | 09:00

“Il danno economico della Brexit sarà limitato”. E’ quanto scrivono in un commento odierno tre top manager di Neuberger Berman: Joe Amato, presidente e chief investment officer azionario, Erik Knutzen, chief investment officer per le strategie multi asset e Brad Tank, responsabile investimenti per il segmento del reddito fisso. Per I tre gestori, il risultato del referendum non farà che prolungare il periodo di bassi investimenti delle aziende, che ha caratterizzato la fase preliminare al voto, tanto all’interno del Regno Unito quanto sotto forma di investimento diretto estero. Per questo motivo, congiuntamente all’aumento dei costi di trading, i principali economisti prevedono un impatto negativo nel lungo termine sul pil britannico di 3-7 punti percentuali.

“La sofferenza non sarà uniforme”, scrivono ancora i tre gestori. La maggior parte delle grandi aziende che compongono l’indice Ftse 100 sono infatti globali, non britanniche e l’80% dei loro ricavi dell’indice proviene d’Oltreoceano. Ciò le protegge da eventuali ribassi locali, guadagnando possibilmente dall’indebolimento della sterlina. Le aziende a bassa capitalizzazione, più focalizzate a livello domestico, sono maggiormente sensibili a una flessione della domanda dei consumatori e all’aumento dei costi di importazione. Questo potrebbe tradursi in una fonte di opportunità durante la vendita massiccia di attivi nel Regno Unito, in particolare se Londra saprà adattarsi al nuovo status nel lungo termine.

L’impatto economico, per i gestori di Neuberger Berman, verrà sentito in modo più profondo in Europa e, come ha commentato il presidente della banca centrale americana “l’impatto avrà solo effetti diretti moderati sull’economia americana nel breve termine”. Per questo, i tre esperti prevedono che una reazione eccessiva del mercato possa rappresentare una fonte potenziale di opportunità.


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Brexit, altra sconfitta per la May

Brexit affossa il pil inglese

Brexit, la May nel pantano dopo il no di Juncker

Brexit, la May vuole di nuovo trattare

Etf a prova di Brexit

Brexit, la May si salva

Brexit, le borse non hanno paura

Brexit, rebus aperto dopo il no del Parlamento

Scene da una Brexit

Brexit, oggi la May si gioca tutto o quasi

Brexit, il rinvio è alle porte: domani giorno della verità

Gestori inglesi pronti al risiko post Brexit

Caos Brexit, la May chiede aiuto a Bruxelles

Brexit, la Gran Bretagna può ripensarci

Brexit, a ogni inglese costerà 1.000 ‎sterline

Effetto Brexit, il mercato dei titoli di stato torna a Milano

Le banche d’affari e private in fuga da Londra

Brexit, fuga dei gestori in Lussemburgo

Gam si prepara a una hard Brexit

Dalla Brexit alla Brentry

Brexit, 50 banche in fuga dal Regno Unito

Brexit, Citigroup punta sul Lussemburgo

Consulenti, in Gran Bretagna la Brexit frena i loro compensi

La Brexit spinge i financial advisor alla condivisione

Le private bank puntano ancora su Londra (nonostante la Brexit)

Citigroup potrebbe assumere 150 dipendenti in Europa a causa della Brexit

Barclays vuole potenziare le attività a Dublino in vista della Brexit

La Brexit può costare caro all’immobiliare britannico, i gestori preferiscono i titoli spagnoli

La Brexit aumenta il fascino di Francoforte, ma Londra resta la capitale della finanza mondiale

Brexit: dopo essere stata spavalda Theresa May deve usare toni più concilianti con la Ue

Brexit, M&G trasferisce quattro fondi in Lussemburgo

Brexit, al via il trasloco dell’Eba da Londra

Sterlina in calo, la Bank of England non ha fretta di alzare i tassi

Ti può anche interessare

ITForum Milano a misura di professionista

Al via le iscrizioni per l’evento, che quest’anno punta ai “professionals” ...

Investimenti: il 2022 “ambizioso” di Fca

Nessuna sorpresa clamorosa dall’ultimo piano targato Sergio Marchionne ...

Finanza, i trend dirompenti del mercato

Esplode la domanda di mobile payment, blockchain, Dlt e intelligenza artificiale ...