La Brexit fa la sua prima vittima: la borsa italiana

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di Luca Spoldi 24 Giugno 2016 | 15:48
Con tracolli di oltre il 20% per i titoli bancari, gli indici di Piazza Affari chiude a -12,5% la prima seduta seguita alla proclamazione della vittoria della Brexit

LA BREXIT SCHIANTA LE BANCHE ITALIANE – La seduta della prima alba dopo la “brexit” si conclude a Piazza Affari con tracollo che non si vedeva dall’inizio del nuovo secolo: l’indice Ftse Mib chiude a -12,48%, il Ftse Italia All-Share perde l’11,34%, il Ftse Italia Star limita i danni a -4,62%. Tra le blue chip non si nota ovviamente alcun segno positivo, anzi sono numerosi non solo i crolli a doppia cifra decimale, ma superiori al 20%. Nell’ordine Unicredit, Bper, Intesa Sanpaolo, Bpm e Banco Popolare cedono tra il 22% e il 21% abbondante a testa. Luxottica, Campari e Recordati, con cali di poco superiori rispettivamente al 3%, al 4% e al 5%, si dimostrano per oggi le più difensive tra i titoli tricolori.

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