Brexit, la sterlina rischia di svalutarsi del 30%

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di Andrea Telara 27 Giugno 2016 | 07:33
Il settimanale Milano Finanza riporta le valutazioni di Fitch sul mercato dei cambi, stimando un possibile deprezzamento tra i 15 e i 30 punti percentuali della divisa britannica.

RISCHIO CROLLO – Un calo tra il 15 e il 30% nei confronti delle principali valute, in particolare nei confronti del dollaro. E’ quello che rischia di subire la sterlina dopo la vittoria della Brexit (l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea) nel referendum che si è tenuto nel Regno Unito lo scorso 23 giugno. Le previsioni sono dell’agenzia di rating Fitch e sono riportate nel numero di Milano Finanza del 25 giugno. Fitch osserva in particolare il possibile andamento del cambio sterlina/dollaro che, prima del referendum, era a 1,5. Nel caso in cui i negoziati tra la Gran Bretagna e l’Ue per la Brexit dovessero andare bene, la sterlina potrebbe subire un deprezzamento limitato al 15% e raggiungere un cambio col dollaro di 1,3. Se però le trattative tra Londra e Bruxelles subiranno uno stallo, il cambio tra la divisa britannica e quella americana potrebbe scendere addirittura del 30% fino a 1,15.

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