Banche italiane, il governo studia un piano di aiuti post Brexit

A
A
A
di Luca Spoldi 27 Giugno 2016 | 07:57
Si parla di 44 miliardi di euro di aiuti, ma ancora non sarebbe stata presa alcuna decisione nè sull’ammontare esatto nè sul modo attraverso cui offrire aiuto alle banche

GOVERNO ITALIANO STUDIA AIUTI ALLE BANCHE – Il governo italiano sta valutando l’ipotesi di iniettare fino a 44 miliardi di euro di capitali in alcune tra le maggiori banche in difficoltà, complice l’accresciuta fragilità dei mercati a seguito del referendum britannico che ha visto la vittoria del fronte pro-Brexit. Lo riferisce l’agenzia Bloomberg rilanciando voci che hanno iniziato a circolare già nel fine settimana.

44 MILIARDI TRA LIQUIDITA’ E GARANZIE? – Secondo fonti anonime citate da Bloomberg le discussioni sono ancora in corso e l’ammontare del sostegno offerto, così come il modo (iniezione diretta di fondi pubblici o fornitura di garanzie) non è stato ancora determinato. Come noto le banche italiane sono gravate da circa 360 miliardi di euro di non performing loan (Npl), di cui oltre 200 miliardi riferiti a sofferenze lorde. Lo stesso George Soros in una intervista nel fine settimana ha sottolineato come il crollo di oltre 12 punti del listino italiano venerdì abbia evidenziato l’estrema fragilità del sistema creditizio tricolore.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Brexit, continuano le incertezze nonostante l’accordo

Mirabaud AM: il 2021 potrebbe essere un anno brillante per le banche britanniche

La Brexit è fatta: che cosa attende ora gli investitori nel Regno Unito?

NEWSLETTER
Iscriviti
X