Assosim, calano le transazioni in Borsa Italiana

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di Chiara Merico 21 Luglio 2016 | 09:16
Il primo semestre dell’anno è iniziato con un sell-off sul timore del rallentamento dell’economia cinese e si è concluso con la tempesta causata dall’esito del referendum sulla Brexit.

PRIMO SEMESTRE GIU’ – Il primo semestre del 2016 si conclude negativamente sul fronte delle transazioni poste in essere dalle associate Assosim sui mercati gestiti da Borsa Italiana (EUROTLX, HI-MTF, BATS CHI-X, EQUIDUCT) e da alcuni intermediari nella veste di Internalizzatori Sistematici. Nei primi sei mesi dell’anno si è registrato un crollo dei controvalori negoziati sui mercati azionari e obbligazionari. MTA (-21,43%), MOT (-34,39%), EUROTLX (-25,76%), HIMTF (-28,90%) Stabile invece il mercato ETFPlus (+0,39%) mentre chiude il semestre in controtendenza il mercato IDEM, che beneficia dell’alta volatilità, facendo registrare variazioni positive in tutti i comparti Equity, informa una nota della società.

DALLA CINA ALLA BREXIT – Il primo semestre dell’anno è iniziato con un sell-off sul timore del rallentamento dell’economia cinese e si è concluso con la tempesta causata dall’esito del referendum sulla Brexit. Tra le varie conseguenze si segnala un’impennata della volatilità del Ftse Mib che è passata dal 28% del mese di giugno 2015 al 58% del mese di giugno 2016. Si riduce il taglio medio delle operazioni su quasi tutti i mercati e resta alta la concentrazione degli scambi sugli strumenti finanziari che compongono l’indice principale di Piazza Affari: nel primo semestre, le azioni del Ftse Mib hanno rappresentato il 91,10% dei controvalori e il 78,60% delle operazioni concluse, spiega la nota di Assosim. Dalla classifica Azioni, elaborata aggregando i volumi scambiati dagli intermediari associati in conto terzi su MTA, Bats Chi-X ed Equiduct, nonché sugli internalizzatori sistematici eventualmente gestiti, si evidenzia la prima posizione di Finecobank, con una quota di mercato del 19,63%; seconda Iwbank, con una quota del 10,84%; terza Banca Imi, con una quota del 7,52%. Nella classifica per numero di operazioni Finecobank evidenzia una quota di mercato del 18,12%; Banca Imi del 9,62%; Iwbank dell’8,38%. Dalla classifica Bonds, elaborata aggregando i volumi scambiati dagli intermediari associati in conto terzi su DomesticMOT, EuroMOT, ExtraMOT, Eurotlx ed Hi MTF, nonché sugli internalizzatori sistematici da ciascuno di essi eventualmente gestiti, si evidenzia la prima posizione di Banca Imi, con una quota di mercato del 17,93%; Banca Akros seconda, con una quota di mercato del 16,97%; Iccrea Banca terza, con una quota di mercato del 12,10%. Nella classifica per numero di operazioni Banca Imi evidenzia una quota di mercato del 21,03%; Banca Akros del 13,25%; UniCredit Bank AG del 12,41%.

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