Scatta l’allarme per Raiffeisen dopo svalutazioni soci

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Luca Spoldi di Luca Spoldi 30 Agosto 2016 | 13:14
Scatta l’allarme per Raiffeisen Zentralbank Osterreich, cui fa capo Raiffeisen Bank International, dopo le svalutazioni delle partecipazioni da parte di due soci principali.

RAIFFESENBANK, AZIONISTI SVALUTANO – Scatta l’allarme per Raiffeisen Zentralbank Oesterreich (Rzb), dopo che due dei principali soci principali, Raiffeisenlandesbank Oberoesterreich AG e RLB Steiermark AG, che insieme possiedono il 30% dell’istituto austriaco, tra quelli peggio emersi dagli stress test Eba resi noti un mese or sono, hanno svalutato il valore della propria partecipazione nelle rispettive semestrali, “in parte a causa della debolezza di capitale di Raiffeisen Zentralbank Oesterreich” come hanno scritto entrambi. L’azionista principale di Rzb, Raiffeisenlandesbank Niederoesterreich-Wien AG, deve ancora diffondere la semestrale e non ha voluto rilasciare dichiarazioni.

INDICI DI CAPITALE TROPPO DEBOLI – Raiffeisen Zentralbank Oesterreich è l’istituto centrale del principale gruppo bancario cooperativo dell’Austria e possiede il 61% della quotata Raiffeisen Bank International AG (Rbi). Entrambe le semestrali hanno segnalato anche come la svalutazione sia stata decisa alla luce di livelli di indici capitali “bassi nei confronti di concorrenti internazionali e prossimi ai livelli che porterebbero all’intervento delle autorità”, anche se nessuno dei due istituti ha citato quale tipo di intervento sarebbe prossimo.

SI VALUTA FUSIONE CON RAIFFEISEN BANK INTERNATIONAL – Al termine degli stress test Eba Raiffeisen Landesbanken Holding, che controlla direttamente Rzb ha visto il coefficiente common equity Tier 1 calare al 6,1% nello scenario avverso, facendo meglio solo dell’italiana Mps e dell’irlandese Allied Irish Banks. Per cercare di rafforzare il capitale, la cui debolezza pare amplificata dal complesso sistema di controllo a più livelli, Rzb sta valutando l’ipotesi di una fusione con la sua principale controllata, Rbi. Una decisione in merito dovrebbe essere presa entro il mese prossimo.

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