Sterlina cola a picco per i timori legati alla Brexit

A
A
A
Luca Spoldi di Luca Spoldi 4 Ottobre 2016 | 11:33
La sterlina tocca i minimi dal 1985 contro dollaro e non è escluso possa calare ancora entro fine anno. Pesano il rischio di limiti all’accesso al mercato unico post Brexit.

STERLINA AI MINIMI DAL 1985 – Brutta caduta della sterlina stamane sui mercati dei cambi, per il persistere di timori circa gli effetti che la Brexit potrebbe causare una volta attivata la procedura di separazione della Gran Bretagna dall’Unione europea (il premier britannico Theresa May ha indicato per ora marzo 2017 come momento in cui la richiesta sarà formalizzata). Così stamane una sterlina vale 1,2753 dollari, dopo un minimo di 1,2740 che non si vedeva dal 1985, per il timore dell’introduzione da parte europea di limitazioni all’accesso di beni e servizi britannici al mercato unico.

POST BREXIT LIMITI ALL’ACCESSO AL MERCATO UNICO? – In particolare ai servizi finanziari potrebbe essere revocato il passaporto europeo che appare la condizione perché i maggiori gruppi finanziari mondiali continuino a mantenere le proprie attività a Londra. Se poi si guarda alle opzioni sulla sterlina, si nota come non sono da escludere da qui a fine anno ulteriori perdite per la valuta britannica, che è già calata del 14% dall’esito del referendum del 23 giugno scorso ad oggi.

DEBOLEZZA STERLINA PUO’ SOSTENERE EXPORT – Sebbene la debolezza della sterlina fornisca un’arma in più a quella parte del mondo politico britannico che ancora vorrebbe opporsi all’uscita del Regno Unito dalla Ue, per alcuni proprio tale debolezza potrebbe consentire di attutire il previsto rallentamento economico legato alla Brexit, dando una mano all’export, oltre che alla stessa borsa di Londra, il cui indice Ftse 100 è tornato sopra quota 1.000 per la prima volta da 16 mesi.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Brexit, ora è realtà

Elezioni UK, vince Johnson e Trump festeggia: È l’ora della Brexit?

Brexit, è ancora rinvio

Brexit, si va verso la proroga

Accordo Brexit, il punto dei gestori

Brexit, fine della telenovela: c’è l’accordo

Brexit e guerra dei dazi frenano i mercati

Brexit, mazzata su Johnson: “Lo stop del Parlamento è illegale”

Brexit, ora tutto è in mano alla Corte Suprema

Brexit, doppia bordata a Johnson

Brexit, Johnson chiude il Parlamento fino al 14 ottobre

Brexit: per la May dimissioni a giugno

Brexit, rinvio indigesto per l’Unione europea

Bce, non si muove foglia sui tassi. E la Brexit si allontana

Brexit News: May promette le dimissioni se si giunge ad un accordo

Brexit: no deal scongiurato, per ora

Brexit, sterlina tonica in attesa del voto in Parlamento

Brexit, i big del credito evitano l’Italia

Brexit: ora la strada è il rinvio

Brexit, altra sconfitta per la May

Brexit affossa il pil inglese

Brexit, la May nel pantano dopo il no di Juncker

Brexit, la May vuole di nuovo trattare

Etf a prova di Brexit

Brexit, la May si salva

Brexit, le borse non hanno paura

Brexit, rebus aperto dopo il no del Parlamento

Scene da una Brexit

Brexit, oggi la May si gioca tutto o quasi

Brexit, il rinvio è alle porte: domani giorno della verità

Gestori inglesi pronti al risiko post Brexit

Caos Brexit, la May chiede aiuto a Bruxelles

Brexit, la Gran Bretagna può ripensarci

Ti può anche interessare

Ubi, sale la raccolta diretta bancaria

Come riporta l’agenzia Teleborsa, nel primo semestre 2019 UBI ha registrato un utile al netto ...

Mercati, 4 aree di ricerca per capire l’impatto del Covid-19

In risposta all’evolvere della pandemia di Covid-19, stiamo concentrando le nostre attività d ...

Bluerating Awards 2019, ecco le consulenti finaliste per la categoria Woman

A premiarle sarà head hunter e psicologa, Maria Grazia Rinaldi. Stiamo parlando dei consulenti fin ...

NEWSLETTER
Iscriviti
X