Bitcoin e fondi, questo matrimonio non s’ha da fare

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di Chiara Merico 11 Dicembre 2017 | 09:17
Le criptovalute, non avendo un valore tangibile sottostante, non possono essere oggetto di investimento di un fondo armonizzato alle regole Ue.

LE CRIPTOVALUTE – Quella tra bitcoin e fondi comuni di investimento è una relazione, almeno al momento, clandestina. Come spiega Plus24, il bitcoin e le altre valute non ricadono infatti nell’alveo delle leggi che regolano i prodotti finanziari e la loro distribuzione, come la direttiva Mifid 2 che entrerà in vigore tra meno di un mese.

FONDI NON REGOLAMENTATI – Esistono molti fondi di investimento non regolamentati sui bitcoin e le altre valute, circa 150 solo in Europa, mentre la banca online svizzera Swissquote ha emesso un certificato, quotato a Zurigo, investito per il 60% in bitcoin e per il resto in dollari Usa, disponibile con un taglio minimo di mille dollari. Tuttavia le criptovalute, non avendo un valore tangibile sottostante, non possono essere oggetto di investimento di un fondo armonizzato alle regole Ue: questi prodotti devono infatti investire in mercati regolamentati e in strumenti il cui valore è verificabile.

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