Truffe, crescono quelle con gli assegni circolari

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Andrea Telara di Andrea Telara 8 Gennaio 2018 | 11:03
Secondo un servizio de La Stampa, sono ancora molti i raggiri effettuati attraverso gli strumenti di pagamento più tradizionali.

Nell’era di internet, di Paypal, dei bitcoin e delle transazioni elettroniche, sono ancora tante le truffe che avvengono con i vecchi e cari assegni circolari. Lo rivela un servizio de La Stampa, che ha raccolto anche la testimonianza del Comando Provinciale Carabinieri di Roma. I raggiri avvengono di solito  attraverso il furto di assegni inviati per posta oppure con l’emissione di un falso documento di pagamento. In tutti i casi, a incassare i soldi non è il reale beneficiario ma una persona che ne assume le sembianze e si presenta in banca con un documento di identità falsificato. Secondo i dati dell’Osservatorio Crif sulle frodi creditizie e i furti di identità, i casi di truffe e raggiri nel primo semestre del 2017 sono stati in Italia ben 11mila, con un aumento di quasi il 40% su base annua.

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