Aduc, mano tesa ai risparmiatori per il caso Vegagest-Poste

A
A
A

L’associazione informa il pubblico di una iniziativa a sostegno del pubblico coinvolto nella vicenda

Matteo Chiamenti di Matteo Chiamenti25 giugno 2018 | 11:10

Proseguono gli aggiornamenti sul caso Vegagest-Poste Italiane. Questa volta vi riportiamo integralmente un articolo a firma Giuseppe D’Orta con il quale Aduc, associazione per i diritti degli utenti e consumatori, informa il pubblico di una iniziativa a sostegno dei risparmiatori.

Lo scorso mercoledi 20 giugno, il Fondo Europa Immobiliare 1 di Vegagest Sgr, collocato da Poste Italiane, ha erogato il pagamento finale pari a 204,691 euro per ciascuna quota.

L’importo è pari alla metà di quanto il fondo si apprestava a pagare il 28 marzo perché, a seguito di una verifica fiscale, il CdA ha deciso di accantonare a Fondo Rischi la somma di 23 milioni di euro.
Una somma che è destinata ad eventualmente soddisfare le pretese del fisco. In caso contrario, sarà distribuita ai quotisti. Impossibile prevedere l’esito della vicenda, e ancor di più i tempi. Se davvero fosse notificato un accertamento, Vegagest avvierebbe un lungo contenzioso destinato ad arrivare fino in Cassazione, salvo accordi lungo la via.

Alla data del 20 giugno 2018, il fondo Europa Immobiliare 1 ha distribuito un ammontare complessivo di 1.622,69 euro per quota contro i 2.500 euro sborsati tredici anni e mezzo fa. Un “bel” 35,09% in meno, senza tenere conto delle ritenute fiscali. Se anche l’ultimo pagamento fosse stato integrale, il risultato sarebbe ugualmente stato disastroso: – 27%.

Peggio ancora il mancato rendimento: rispettando l’obiettivo del 7% annuo composto dichiarato in origine, una quota da 2.500 euro sarebbe arrivata a valere dopo dieci anni ben 4.917,88 euro (in realtà un po’ meno, perché nel tempo ci sarebbero stati rimborsi di capitale). Anche solo il 3% composto annuo avrebbe consentito di portare a casa 859,79 euro, oltre i 2.500 euro iniziali.

Ora tocca a Poste Italiane, responsabili di un collocamento con metodi spesso scellerati, che erano già pronte a replicare l’iniziativa dello scorso anno riguardo il Fondo Invest Real Security, rimborsando la differenza in contanti ai sottoscrittori iniziali con almeno 80 anni di età al 31 dicembre scorso, e prevedendo invece per gli altri di emettere una specifica polizza in cui far confluire l’importo del pagamento finale del fondo, aggiungendovi una cifra che consenta dopo altri cinque anni di rientrare in possesso di una somma pari alla differenza tra l’importo investito all’inizio e la somma dei rimborsi ottenuti nel tempo.

Non si tiene conto della distinzione tra distribuzione di proventi e rimborsi di capitale fatta dal fondo: gli importi di entrambe le categorie vengono detratti dalla somma spettante.
Dall’iniziativa saranno esclusi i sottoscrittori che hanno nel tempo trasferito altrove le quote del fondo e chi ha ricevuto le quote in donazione. Da verificare, invece, il trattamento delle quote cointestate tra soggetti allo stesso tempo con più e meno di 80 anni di età al 31 dicembre.

Per gli esclusi dall’iniziativa delle Poste, come anche per chi non desidera accettare la soluzione proposta, se prima l’alternativa era il Tribunale ora vi è l’Arbitro per le Controversie Finanziarie presso la Consob che consente tempi e soprattutto costi enormemente ridotti.

Aduc mette a disposizione il proprio servizio di consulenza per valutare se al momento del collocamento o della negoziazione, sono state rispettate tutte le norme in materia.
Gli interessati possono compilare la form a questo indirizzo
Verranno poi contattati per approfondire


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Poste Italiane, grandi manovre sull’immobiliare

Poste Italiane allarga la gamma delle polizze

Poste, no di Cattolica per la Rc auto

Poste Italiane a caccia di 500 consulenti

Vegagest, i clienti di Poste rimborsati a metà (per ora)

Burgalassi (Slp-Cisl): “Troppe pressioni commerciali alle Poste”

Poste Italiane, il Vita sempre più al centro

Consulenti, alle Poste si studia Mifid 2

Consulenti, cresce la concorrenza di banche e Poste

Poste Italiane, giovani e belli…E consulenti

Polizze Vita, la grande abbuffata di unit linked alle Poste

Libretti Smart, rimborsati in 46mila

Intesa-Poste, grande alleanza

Vegagest, così alle Poste vendevano i fondi immobiliari

Vegagest, clienti di Poste a raduno su Facebook

Vegagest, pasticcio per i clienti di Poste

Poste, reputation in ascesa

Poste-Anima, riparte l’alleanza

Poste Italiane, 186 miliardi di masse con fondi e polizze

Poste, Del Fante: “Restiamo azionisti di Anima al 10,4%”

Poste, un esercito di advisor sfiderà le banche

Poste Italiane, la rete al centro del piano

Poste Italiane, il risparmio gestito sostiene i conti

L’era del caos creativo

Poste Italiane e Mifid 2, ancora tensione tra i consulenti finanziari

Poste Italiane nell’aumento di capitale di Anima

Investimenti e consulenza, così sarà l’offerta di Poste Italiane

Poste punta su raccolta e risparmio gestito

Tra Poste e Anima si inserisce Cdp

Poste Italiane rinnova l’offerta di Libretti e Buoni Fruttiferi

Poste Italiane, rilancio della raccolta dei Buoni fruttiferi

Poste Italiane, così si riorganizza la rete dei cf

Poste Italiane studia l’ingresso nella Rc Auto

Ti può anche interessare

Directa: nel 2017 intermediati 26,3 miliardi di euro in Italia

Il numero degli eseguiti sull'MTA è diminuito del 13% a 1,82 milioni da confrontare con un - 8,5% d ...

Investimenti: il 2022 “ambizioso” di Fca

Nessuna sorpresa clamorosa dall’ultimo piano targato Sergio Marchionne ...

Bce: Draghi accenna a discussione su QE, euro dollaro sulle montagne russe

EURO/DOLLARO VOLATILE PER DRAGHI – Cambio euro/dollaro volatile nel corso della conferenza sta ...